martedì 17 gennaio 2017

Il grande Salvatore Accardo e l'Orchestra da Camera Italiana approdano il 22 gennaio al Curci di Barletta.


Ospite regolare delle più importanti  stagioni concertistiche sia in Italia che all'Estero,  il grande Salvatore Accardo torna al Teatro Comunale Curci di Barletta, domenica 22 gennaio, con porta alle ore 18,00 e inizio alle ore 18,30, dopo il suo  concerto del 2010 , questa volta alla guida della sua Orchestra da Camera Italiana. Nel panorama concertistico internazionale la OCI è una orchestra  del tutto particolare e unico, essendo formato da musicisti ad arco che discendono tutti da una medesima scuola: quella dei corsi di alto perfezionamento creati da Accardo presso l'Accademia Walter Stauffer di Cremona insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi.
Dal punto di vista interpretativo l'orchestra è in grado di raggiungere un'unità stilistica ed espressiva senza pari, caratteristica che è stata apprezzata – l'Orchestra ha festeggiato nel 2016 i suoi  20 anni di attività – nei maggiori teatri del mondo e negli importanti festival musicali europei dove viene spesso invitata.
L’Orchestra si è esibita presso le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. A partire dal 1997 ha effettuato numerose tournée: nelle Americhe ha suonato negli Stati Uniti, in Argentina, Brasile, Cile e Uruguay, ricevendo dall’Associazione Critici Musicali dell’Argentina il premio come Migliore Complesso da Camera Straniero; in Asia si è esibita in Cina, Giappone, Vietnam e Corea. In occasione del 50° Anniversario della firma della Costituzione Italiana ha inaugurato e proseguito per anni la tradizione concertistica nell’Aula del Senato.                 
L’OCI è stata ospitata, tra gli altri, dal Festival dello Schleswig-Holstein, dalla Citée de la Musique e dal Teatro degli Champs-Elysèe a Parigi, dalla Fondazione Gulbenkian di Lisbona, dal Festival MITO Settembremusica e da quelli di Mentone e Verbier.
Tra le più importanti sedi italiane in cui si è esibita ricordiamo l’Auditorium della Fondazione Cariplo e la Sala Verdi di Milano, i Teatri Ponchielli di Cremona, Regio di Parma, Carlo Felice di Genova, Pergola di Firenze, l’Auditorium del Parco della Musica di Roma, Petruzzelli di Bari e Politeama di Palermo. 
Nel corso delle sue tournée Salvatore Accardo ha suonato con l’OCI i meravigliosi strumenti Stradivari e Guarneri del Gesù, tra i quali il violino Guarneri del Gesù il “Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini (Tokyo, Lincoln Center di New York, Lingotto di Torino).
L’Orchestra da Camera Italiana ha inciso per Warner Fonit, EMI Classics e Foné. 
La Fondazione Orchestra da Camera Italiana opera grazie al contributo di Fondazione Cariplo. Dal 2012 collabora inoltre con Pirelli, che mette a disposizione il proprio Auditorium per le prove d’Orchestra, favorendo lo studio di nuovi programmi musicali. 
Nato a Torino 1941, Salvatore Accardo è considerato il più grande violinista italiano della sua generazione. Dopo aver studiato al Conservatorio di Napoli e, successivamente, all’Accademia Chigiana di Siena, ha vinto prestigiosi concorsi internazionali come quello di Vercelli (1955), Ginevra (1956), Siena (1957) e Paganini di Genova (1958), affermandosi a livello mondiale per lo straordinario virtuosismo in un repertorio estremamente vasto che va da Vivaldi a Bach a Beethoven, da Paganini a molti autori del Novecento. Suona regolarmente con le maggiori Orchestre e i più importanti Direttori, affiancando all’attività di Solista quella di Direttore d’Orchestra. In questa veste ha lavorato con le più importanti orchestre europee ed americane.
La passione per la musica da camera e l’interesse per i giovani lo hanno portato alla creazione del Quartetto Accardo nel 1992 e all’istituzione dei corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione W. Stauffer di Cremona nel 1986 insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi.
Ha inoltre dato vita nel 1971 al Festival Le Settimane Musicali Internazionali di Napoli in cui - primo esempio assoluto - il pubblico era ammesso alle prove, e al Festival di Cremona, interamente dedicato agli strumenti ad arco.
Nel 1987 ha debuttato con grande successo come Direttore d’orchestra e successivamente ha diretto, fra l’altro, all’Opera di Roma, all’Opéra di Monte Carlo, all’Opéra di Lille, al Teatro di San Carlo a Napoli, al Festival Rossini di Pesaro, oltre a numerosi concerti sinfonici. 
Oltre alle incisioni per la Deutsche Grammophon dei Capricci e dei Concerti per violino di Paganini con Charles Dutoit, Salvatore Accardo ha registrato per la Philips le Sonate e le Partite di Bach per violino solo, l’integrale dell’opera per violino e orchestra di Max Bruch con Kurt Masur, i concerti di Čajkovskij, Dvořák, Sibelius con Colin Davis, il concerto di Mendelssohn con Charles Dutoit e quelli di Brahms e Beethoven con Kurt Masur. Varie altre incisioni sono il frutto della collaborazione con le etichette ASV, Dynamic, EMI, Sony Classical, Collins Classic e Foné. 
Nel corso della sua prestigiosa carriera Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni.
Nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana. 
In occasione delle celebrazioni del Bicentenario Paganiniano si è esibito in tutto il mondo suonando i 24 Capricci con il “Cannone”, violino di Guarneri Del Gesù appartenuto a Niccolò Paganini.
Durante la tournée effettuata in Estremo Oriente nel novembre 1996, il Conservatorio di Pechino lo ha nominato Most Honorable Professor.  Nel 1999 è stato insignito dell’ordine Commandeur dans l’ordre du mérit culturel, la più alta onorificenza del Principato di Monaco. Nel 2002 gli è stato conferito il prestigioso premio Una vita per la Musica.Salvatore Accardo suona un violino Stradivari  (Hart ex Francescatti "1727) e un Guarnieri del Gesù ("Reade" 1733)
Il programma che vedrà come solisti  il maestro Accardo e Laura Gorna, sarà interamente dedicato alla Musica Barocca  , da Vivaldi a Bach, con  incursioni nel virtuosismo di de Sarasate, con la sua Carmen Fantasy e la stupenda Serenata per archi di P. I. Tchajkovsky. Un programma   tale da mettere in risalto le caratteristiche timbriche dell'Orchestra da Camera Italiana ed il virtuosismo dei suoi solisti che sapranno affascinare il pubblico che ogni volta affolla il Teatro Curci.
Per informazioni tel. 0883/528026 - 380 3454431 info@culturaemusica.it ; www.culturaemusica.it; www.facebook.com/asscurci; @asscurci -  Botteghino Teatro Curci  0883 332456



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