giovedì 29 settembre 2016

Il 20 ottobre inizia Il Fidelio, nuova produzione in forma di concerto diretta da Antonio Pappano a Santa Cecilia in Roma.




20/22/24 OTTOBRE
CONCERTO DI INAUGURAZIONE STAGIONE 2016/2017
Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Antonio Pappano
 direttore

Simon O'Neill 
tenore (Florestano) Rachel Willis-Sørensen soprano (Leonore)
Günther Groissböck basso (Rocco) Amanda Forsythe soprano (Marzelline)
Sebastian Holecek baritono (Don Pizarro) Maximilian Schmitt tenore (Jacquino)
Julian Kim baritono (Don Fernando) Marco Santarelli tenore (Prigioniero I) Antonio Pirozzi basso (Prigioniero II)
Ciro Visco maestro del Coro
Beethoven Fidelio in forma di concerto
Antonio Pappano, oltre a essere un grande direttore d'orchestra è un uomo che utilizza il suo ruolo e la sua influenza per contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica in favore dei diritti umani e del diritto di ciascuno a poter esprimere liberamente e con dignità le proprie idee religiose e politiche. Inaugurare la nuova stagione sinfonica di Santa Cecilia con il Fidelio - l'unica composizione di Beethoven destinata al teatro - è in fondo come ribadire questa posizione. (continua a leggere)
Scopri il concerto e acquista il biglietto su www.santacecilia.it/fidelio

Una conversazione tra corpo e suono spaziando tra "musiche, Mondi e Memorie" al festival di musica antica "Anima Mea"




Una conversazione tra corpo e suono, spaziando tra «Musiche, Mondi e Memorie». Al festival di musica antica Anima Mea, diretto da Gioacchino De Padova (nella foto) nella rete Orfeo Futuro, va in scena «Dialogue Between a Dancer and a Cellist», in programma venerdì 30 settembre (ore 20.30) nell’Auditorio Diocesano di Molfetta (visita guidata al Museo un’ora prima dello spettacolo) e sabato 1 ottobre (ore 20.30) nella Chiesa di San Rocco (e non più del Purgatorio) di Palo del Colle. Protagonisti il violoncellista di Rotterdam, Detmar Leertouwer, e la danzatrice Paola Ghidini, trasferitasi anni fa in Olanda.
Ai due artisti si affianca, in questa nuova versione del progetto, pensato come un vero e proprio work in progress ed eseguito molte volte in Europa, il pianista e compositore turco Selim Dogru. «Dialogue» germoglia, infatti, nel 2005 come realizzazione a due tra Leertouwer, musicista con una formazione giovanile da ballerino classico, e il danzatore Milou Nuyens, che quell’anno aveva vinto il primo premio all’Eurovision Dancers Competition.  Dall’idea embrionale, nata nell’isola di Foehr, nel nord della Germania, il progetto si è, quindi, sviluppato con coreografie più elaborate, un nuovo set di musiche, aperto e chiuso da una melodia mongola, e il recente innesto di Paola Ghidini.
La performance inizia mentre il pubblico entra in sala e prende posto in circolo attorno agli esecutori, ascoltando quel lamento mongolo che torna trasfigurato nel corso dello spettacolo. Il resto delle musiche ha provenienze molto varie: dall’Australia di Sculthorpe, con l’imitazione del didgeridoo affidata alla scordatura del violoncello, al lamento per Stuart Challender, il direttore d’orchestra scomparso nel 1991.
Ci sono poi brani più o meno noti del repertorio moderno per violoncello di vari autori, da Ligeti a Britten a Lombardi, e un altro brano danzato, Kuyu, scritto da Dogru sull’onda delle emozioni causate dal terribile terremoto dal quale la Turchia fu sconvolta nel 2000 ed aperto da suoni che evocano i segnali di chi invoca soccorso sepolto sotto le macerie.

La pluripremiata pianista Tetiana Shafran apre la stagione concertistica dell'Associazione Curci di Barletta.


Domenica, 2 ottobre, con porta alle ore 18,00 e inizio alle ore 18,30, nuovo appuntamento dell'intenso Cartellone della 32.ma Stagione Concertistica dell'Associazione Curci di Barletta.
Di scena, nella splendida cornice della Chiesa di S.Antonio a Barletta, la pluripremiata pianista ucraina Tetiana Shafran, vincitrice del 18° Concorso Pianistico Internazionale “Premio Mauro Paolo Monopoli”  .
Con questo nuovo appuntamento, della 32.ma Stagione Concertistica, che ha visto come protagonisti di eccezione, la scorsa settimana, l'orchestra da Camera Soundiff , magistralmente diretta da Rino Campanale e la spettacolare esibizione del giovanissimo pianista Pierfrancesco Bini, in una indimenticabile esibizione del Concerto in Do Magg. per pianoforte e orchestra di Giovanni Paisiello, che hanno donato al numerosissimo pubblico presente , una intensa e appassionate esecuzione , in una serata ricca di applausi e richieste di bis che hanno regalato al pubblico un momento di alto spessore musicale, si apre la sezione dedicata ai Solisti Internazionali.
Sicuramente un bel traguardo, 32 anni di attività, per l’Associazione Cultura e Musica G. Curci di Barletta, importante animatrice delle Stagioni Musicali della città e promotrice di interessantissime e prestigiose iniziative di valorizzazione di giovani talenti, che continua, nonostante la crisi che sta connotando l'attività culturale della città in particolare e dell'Italia in generale, in quella che è una delle sue prerogative: promuovere  giovani talenti nazionali ed internazionali che si sono distinti nelle diverse competizioni internazionali che ogni anno rendono la città di Barletta crocevia internazionale di un intenso scambio culturale e di civiltà. La vivacità dell’Associazione si connota soprattutto per la sua vocazione internazionale, per la attitudine a sviluppare il confronto tra giovani musicisti delle più diverse provenienze, facendo di Barletta e della Puglia un punto di riferimento in un panorama cosmopolita e interculturale che nella musica individua un irrinunciabile elemento di contatto e di dialogo. In questo momento,  dunque, l’iniziativa barlettana trae da questa importantissima circostanza uno straordinario valore aggiunto, che colloca la città e i suoi protagonisti musicali e culturali in prima fila tra i soggetti che guardano costruttivamente a un futuro di integrazione e che individuano nel messaggio culturale il principale strumento di relazione tra i popoli, di dialogo e di civiltà.
La rassegna dedicata agli “Artisti Internazionali” offre una importante vetrina dei migliori musicisti internazionali che si sono affermati in importanti Concorsi Musicali Nazionali ed Internazionali , con alle spalle una già intensa e prestigiosa carriera concertistica.
E Tetiana Shafran è uno di questi talenti.
Nata a Kiev, in Ucraina, nel 1989, Tetiana Shafran, ha iniziato a suonare il pianoforte all'età di 3.
Si è diplomata presso il Liceo Musicale Speciale  "Lysenko" e  si è poi perfezionata presso l'Accademia Nazionale di Musica "P.Tchaikovsky" in Ucraina sotto la guida del m° A. Vasin.
Attualmente si sta perfezionando sotto la guida della grande pianista  Oxana Yablonskaya (USA).
Vincitrice di importantissimi Concorsi Pianistici Internazionali, Tetiana si è aggiudicata il Primo Premio e un Primo Premio Speciale al  Concorso Internazionale " F. Chopin"c, in Polonia , nel 2001. Terzo Premio al 18 ° Concorso Pianistico Internazionale di Valencia "Jose Iturbi" , nel 2013.
Secondo Premio, Primo non assegnato, al 18 ° Concorso Pianistico Internazionale "Premio Mauro Paolo Monopoli" , a Barletta, nel 2015.
Primo Premio al  3 ° Concorso Pianistico Internazionale di Gabala, in Azerbaijan, nel 2015.
Primo Premio e medaglia d'oro al  6° Emil Gilels International Piano Competition, ad Odessa , in Ucraina, nel  2015. La sua intensa carrira concertistica la porta ad esibirsi nelle più importanti Sale da Concerto e nei più famosi teatri e Festivals Musicali in  Ucraina, Azerbaijan, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Italia, Israele, Spagna, Francia, Norvegia.
Ha suonato con importanti orchestre europee, tra cui l'Orchestra Filarmonica Nazionale dell'Ucraina, la Valencia Philharmonic Orchestra, la Saratov Philharmonic Orchestra, sotto la direzione dei maestri D.Yablonsky, G.Glinka, M.Dyadyura, M.Anamammedov e tanti altri, sempre con unanimi consensi di pubblico e di critica.
Indimenticabile è rimasta , la sua performance durante la serata finale del concorso.
Il programma interamente dedicato a Chopin, metterà in evidenza le sue grandi doti e le sue altissime qualità di solista, passando dalle Ballate alle Mazurke, dalle sonate ai notturni di questo amatissimo compositore.
Per informazioni  tel. 0883/528026 - 380 3454431             
info@culturaemusica.it ; www.culturaemusica.it;   www.facebook.com/asscurci; @asscurci



Venerdì 30 settembre Il Collegium Musicum terrà una conferenza stampa da Giannini al mattino.



Venerdì 30 settembre alle ore 11,00 
presso Casa Giannini (via Sparano 172 - Bari), si terrà la conferenza stampa di presentazione della XXI Stagione Musicale 2016 de “ I Concerti del Collegium Musicum”. Interverranno il Presidente del Collegium Musicum Dott. Elio Soccoia, il Direttore Musicale del Collegium Musicum M° Rino Marrone (nella foto) e l'assessore alle "Culture, Turismo e Partecipazione" del Comune di Bari Dott. Silvio Maselli. I solisti del Collegium Musicum" (Carmine Scarpati/violino, Francesca Carabellese/violino, Michele Bozzi/flauto e Giuseppe Carabellese/violoncello) offriranno un momento musicale con i Divertimenti di Paisiello in occasione del bicentenario. 

Lunedì 3 ottobre ore 18
Casa Giannini
" Il giorno prima...oltre la musica "
incontro a due voci con
CRISTINA CONSIGLIO e PIERFRANCO MOLITERNI su           
HENRY PURCELL " THE FAIRY QUEEN "
presentazione del concerto del COLLEGIUM MUSICUM  al Nuovo Teatro Abeliano il 4 ottobre

L'ensemble Florilegium Vocis diretto da Sabino Manzo il 29 settembre ed il 7 ottobre canta a Santa Teresa dei Maschi.


Due date a Gioia del Colle, il 29 settembre e il 7 ottobre (ore 20.30), nel Chiostro di Palazzo San Domenico, per la quarta edizione del festival Oriente Occidente diretto da Sabino Manzo (nella foto) per gli ensemble Florilegium Vocis e Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi, che per questi due appuntamenti possono contare sul sostegno dell’amministrazione comunale (assessorato alla Cultura).
I suoni del repertorio Rinascimentale e Barocco saranno i protagonisti dei due concerti, da ascoltare e guardare, vista la particolarità degli strumenti adoperati, veri capolavori dell’artigianato musicale. La serata di giovedì 29 settembre sarà dedicata, infatti, all’arte dei piffari. Sarà un viaggio nella musica antica, dalle prime buccine medievali agli ottoni veneziani, dagli strumenti a fiato “alti” alle percussioni. Gli spettatori verranno portati indietro nel tempo, immersi nelle atmosfere delle corti durante le funzioni religiose. Protagonista, l’Ensemble Nova Alta di Foligno (David Brutti, flauti e cornetto; Pietro Modesti, cornetto; Lara Morotti, cornetto; Andrea Angeloni, trombone e tromba da tirarsi; Saverio Zacchei, trombone; Danilo Tamburo, trombone, serpentone, liuto), formazione che rievoca i gruppi strumentali dediti all’esecuzione musicale sacra e profana del periodo tardo Rinascimentale e Barocco.
         Il 7 ottobre sarà, invece, la volta dell’ensemble Florilegium Consort (Anna Giordano, soprano; Giovanna Greco, mezzosoprano; Sabino Manzo, tenore e direzione; Vincenzo Cicchelli, baritono; Fabio Armenise, liuto rinascimentale; Claudio Mastrangelo, viola da gamba bassa e soprano) impegnato in «Corteggiamenti, giochi e scherzi musicali», un progetto che ripercorre lo splendore musicale della villanella, una delle forme tipicamente profane che hanno determinato le caratteristiche dei fasti culturali rinascimentali in Italia e in Europa. Questo genere si sviluppò in Italia nella prima metà del Cinquecento per poi evolversi e trasformarsi sino a diventare madrigale. La sua caratteristica ambientazione ritmica, con testi di leggera estrazione e di facile comprensione, l’ha posta nel genere di intrattenimento, soprattutto cortigiano, di quegli anni. Infatti, si sviluppò pressoché in tutte le corti d’Europa, dove i nobili amavano intrattenersi spesso ballando e cantando villanelle dei loro compositori di corte.

mercoledì 28 settembre 2016

La Camerata Musicale Barese inaugura la sua stagione nel segno della Danza con "Shakespeare in Love".


La 75ª Stagione “Gold” della Camerata Musicale Barese si inaugurerà con uno spettacolo di danza  il 20 ottobre  prossimo, al Teatro Petruzzelli, con una prima nazionale:  Shakespeare in Love” Gran Gala Internazionale di Danza a cura di Daniele Cipriani  con i primi ballerini dell’Hamburg Ballet Silvia Azzoni e Olexandre Ryabko.
Nell’anniversario dei 400 anni dalla morte di William Shakespeare (1564-1616),
a Bari il pubblico del Teatro Petruzzelli potrà vedere riuniti, in una sola serata, in un originale spettacolo di danza, un ventaglio di grandi figure ispirate dai drammi di William Shakespeare,  coniugate con la  suggestione e la poetica magia dei “Sonetti”.
 Le coreografie proposte sono di alcuni fra gli autori maggiori del nostro tempo, nomi come John Neumeier, Kenneth McMillan, Christopher Wheeldon, ai quali si aggiungono gli italiani Damiano Ottavio Bigi e Luciano Cannito.
Al restante  cast  di danzatori di rango internazionale come Damiano Ottavio Bigi  (Tanztheater Wupperthal di Pina Bausch), Lauren Cuthbertson (Royal Ballet di Londra), Amilcar Moret  (Kiel Ballett), Thiago Soares  (Royal Ballet di Londra)  si aggiunge la presenza in scena dell'attrice Elena Croce, anche voce recitante.
Relativamente alla campagna abbonamenti sono previste particolari agevolazioni per gli “Under 26” (solo € 100 per abbonamento) e riduzioni per  i vecchi soci che ancora non hanno rinnovato valide fino a venerdì 30 settembre.
Abbonamenti e biglietti disponibili  presso gli Uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 tel. 080/5211908 e sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Domani al Multicinema Galleria per l'"Original Version" i celebrati Magnifici Sette con la regia di Antoine Fuqua.


Giovedì 29 settembre (16.00 - 18.30 - 21.00) prosegue al Multicinema Galleria di Bari (Corso Italia 15) «Original Version», la rassegna di film in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il film in programma è The Magnificent Seven - I magnifici sette, regia di Antoine Fuqua, conDenzel Washington, Ethan Hawke, Chris Prattnel remake dell’omonimo film diretto da John Sturges nel 1960, tutto si svolge a Rose Creek, al confine fra Messico e Stati Uniti, dove comanda lo spietato Bartholomew Bogue. Per avere indietro la propria libertà e ricevere vendetta, i cittadini assolvono sette fuorilegge (fra cui un cacciatore di taglie, un sicario, un giocatore d’azzardo e persino un guerriero Comanche) per organizzare l’imminente battaglia.Infotel: 080.521.45.63.

Quattro concerti dedicati ad una delle opere più note di tutta la musica classica: la Nona sinfonia di Beethoven diretta da Vito Clemente con l'Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari.


Quattro concerti dedicati ad una delle opere più note di tutta la musica classica: la Sinfonia n. 9 di Ludwig Van Beethoven presentata dal noto conduttore televisivo e attore, Michele Mirabella.
 Una nuova produzione dell’Orchestra Sinfonica della Città metropolitana di Bari, diretta per l’occasione dal maestro Vito Clemente, che farà tappa il 30 settembre, alle ore 21.00. nella Cattedrale di Bitonto, il 1 ottobre, alle ore 21.00, nella Basilica di San Nicola a Bari, il 3 ottobre, alle ore 20.30, nella Chiesa di san Domenico a Ruvo di Puglia (unica data in cui non è prevista la presentazione di Michele Mirabella) e il 4 ottobre, alle ore 20.30, nel teatro mercadante ad Altamura.
 L’esecuzione della Sinfonia n. 9 di Beethoven per soli, coro e orchestra sarà accompagnata, nel corso delle varie tappe, dal soprano Daniela Degennaro, dai contralti Antonella Colaianni e Tina D’Alessandro, dal tenore Leonardo Gramegna e dai baritoni Makoto Okubo e Giuseppe Naviglio con la partecipazione del Coro Armonico di Tokyo (maestri del coro Naoko Kondo, Makoto Okubo), del Coro Sinodale di Mosca (maestro del coro Alexey Puzakov), del Coro Polifonico “Saverio Mercadante” di Altamura (maestro del coro Alfredo Luigi Cornacchia), del Coro da Camera “Harmonia” di Bari (maestro del coro Sergio Lella), dal Coro “Luigi Capotorti” e Coro “Harmonia Mundi” di Molfetta (maestro del coro Niki Petruzzella) e dalla Corale Polifonica “Michele Cantatore” di Ruvo di Puglia (maestro del coro Angelo Anselmi).
Questa nuova produzione dell’Orchestra è realizzata in collaborazione con AMIFest, Traetta Opera Festival, Tokyo Musica Association, Notti Sacre, Associazione Corale Polifonica “Michele Cantatore” di Ruvo di Puglia e Teatro “Mercadante” di Altamura.
A Bitonto, Bari e Ruvo l’ingresso ai concerti è libero. Al Teatro Mercadante di Altamura il costo del biglietto è 10 euro (intero) e 5 euro (ridotto).

martedì 27 settembre 2016

il 30 settembre inizia alla Scala una brillante produzione del Ratto dal serraglio dedicata ai ragazzi.


A settembre ricomincia con la scuola il percorso di scoperte e crescita dei nostri ragazzi. Anche la Scala riprende il suo impegno per il pubblico del futuro con la nuova, brillante produzione del Ratto dal serraglio per i bambini di Wolfgang Amadeus Mozart, in scena da venerdì 30 settembre.
Dopo i successi di Cenerentola Flauto magico, ancora una volta la grande musica e l’aura del prestigioso Teatro si mettono al servizio della fantasia e dell’entusiasmo dei più piccoli per offrire loro la meraviglia di assistere ad un'opera, rielaborata con un linguaggio adatto a loro ma con tutti gli elementi di uno spettacolo già per grandi. Il fascino spontaneo e aggraziato della musica mozartiana e l’atmosfera dell’oriente magico rimangono intatti nella sapiente riduzione di un’ora con traduzione in italiano pensata apposta per i ragazzi.
Con Il ratto dal serraglio, siamo immersi in una favola dal sapore esotico, in cui l’amore e la comprensione trionfano sull’egoismo: uno sciagurato naufragio separa due coppie di innamorati. Le due ragazze finiscono così nell’harem del pascià Bassa Selim, che si invaghisce subito delle nuove arrivate. Ma i loro cuori sono tutti per i giovani fidanzati, che non tardano ad arrivare e a risolvere la situazione: alla vista di tanto affetto sincero, il magnanimo pascià rinuncerà alle sue ambizioni lasciando le coppie libere di vivere la propria felicità. Una storia semplice ma con tutti gli elementi per far volare la fantasia e veicolare allo stesso tempo un importante contenuto. Per i ragazzi un’occasione rara di incontro con la grande arte e con la meraviglia del teatro in musica.
Biglietti come sempre al prezzo simbolico di 1 euro per i minorenni e da 5 a 40 euro (più prevendita) per gli accompagnatori. Per informazioni e acquisto visita il nostro sito oppure recati in Biglietteria Centrale aperta tutti i giorni dalle 12 alle 18 presso la Galleria del Sagrato della stazione della metropolitana Duomo.

Passaggio di testimone ai vertici dell’Orchestra dell’Accademia Musicale: Filippo Maria Bressan assume la direzione artistica.


La stagione 2016-2017dell’Orchestra dell’Accademia Musicale si presenta con la novità di un passaggio di testimone alla direzione artistica, che passa da Dario Balzan a Filippo Maria Bressan (nella foto), già direttore in residence dell’ensemble. Nuovi impegni professionali richiederanno la presenza fuori sede di Dario Balzan, che annuncia le dimissioni anticipate da direttore artistico. Il presidente dell’Orchestra, il notaio Francesco De Stefano, ha perciò incaricato Filippo Maria Bressan di assumere il ruolo vacante.

«Il nuovo ingaggio professionale che si è presentato negli ultimi mesi non mi permetterebbe di seguire come vorrei  il progetto dell’Orchestra scledense, che merita molto tempo e una dedizione totale – dichiara Balzan. Al direttivo il mio più sincero ringraziamento per quanto hanno fatto e per quanto ancora daranno all’Orchestra. Auguro al nostro ensemble di crescere ancora, sotto la direzione artistica di Filippo Maria Bressan, e, vedendo il percorso fatto sinora, sono certo che questo avverrà, con grande soddisfazione di tutti.»

«Accetto questo incarico con riserva – afferma Filippo Maria Bressan – perché avrei il compito di portare avanti un'orchestra e una stagione musicale che ha dei costi e delle problematiche ancora da risolvere con le istituzioni cittadine. Vorrei che il mio contributo portasse a compimento un progetto importante che ho delineato assieme a Dario Balzan due anni fa. Vorrei ulteriormente far capire che la musica unisce, non divide; che per una Città avere un'orchestra è sinonimo di alta civiltà, di grande senso civico oltre che di vanto e di prestigio. L'orchestra è impostata in modo da esprimere un alto livello artistico, e che sta crescendo di anno in anno in qualità, rappresentando una ricchezza per Schio e per il vicentino. Ma non bastano solo tanto entusiasmo e tanta buona volontà per costruire un grattacielo, dobbiamo migliorare l'interazione con il mondo istituzionale e quello imprenditoriale per il sostegno necessario a realtà culturali e artistiche come questa. »

La stagione 2016-2017 è già delineata: la prima data in cartellone sarà domenica 18 dicembre 2016, con il concerto di apertura al Teatro Civico di Schio.

Si è chiuso con un grande successo il Puglia Outlet Village di Molfetta..


Si è chiusa con un grande successo di pubblico ieri sera al Puglia Outlet Village di Molfetta la “Village Night”, la serata dedicata alle eccellenze del territorio tra vino, prodotti tipici e musica live con Massimo Lopez (nella foto) e la Jazz Company, i dj-set di Radionorba e la street music tra le vie del village.
La nuova stagione di shopping Autunno/Inverno del Puglia Outlet Village di Molfetta con le sue 90 boutique ha preso il via con una intera serata di puro intrattenimento.
Dalle 19,00 alle 24,00 le vie dello shopping si sono animate con musica e degustazioni delle più importanti cantine e delle eccellenze gastronomiche del territorio. Ben 40 le etichette delle migliori cantine pugliesi (Torrevento, Conti Zecca, Conte Spagnoletti Zeuli, Cantina Sampietrana, San Marzano, Tenute Rubino, Leone De Castris, Ognissole, Schola Sarmenti, Tenute Chiaromonte)  che hanno promosso la conoscenza delle produzioni d’eccellenza della PugliaIl buon cibo e il buon vino sono stati accompagnati anche dalla buona musica. Dalle 19 alle 21 con la street music con artisti locali, mentre alle 21,00 nella piazza centrale del Puglia Outlet Village è andato in scena il Massimo Lopez Show con la Jazz Company. Il famoso showman si è esibito in un concerto gratuito con un repertorio di classici dello swing arricchiti da sketch e imitazioni, per una serata di puro intrattenimento.  Il tutto accompagnato da uno shopping sotto le stelle. Per l’occasione i negozi del Village infatti sono rimasti aperti fino a mezzanotte per la notte bianca dello shopping.
La serata è stata l’occasione per offrire agli ospiti pugliesi un appuntamento musicale e culturale allo stesso tempo.  Per il Puglia Outlet Village l’obiettivo è infatti creare un’integrazione con il territorio per vivere non solo un momento di shopping ma un’esperienza di shopping.



lunedì 26 settembre 2016

Prende il via il 27 settembre il Festival di musica antica "Anima Mea" con un ciclo di di sei concerti in programma sino al 9 ottobre.


Prende il via martedì 27 settembre il festival di musica antica Anima Mea, sei concerti in programma sino al 9 ottobre tra Molfetta e Palo del Colle e un’ulteriore sezione di nove concerti a dicembre. Spaziando tra «Musiche, Mondi e Memorie», la manifestazione diretta da Gioacchino De Padova nella rete Orfeo Futuro si apre nell’Auditorio Diocesano di Molfetta (ore 20.30) con un inedito progetto internazionale sul compositore Benedetto Marcello (1686-1739) nel quale sono coinvolti tre prestigiosi partner transalpini. Proprio nell’auditorio di Molfetta L’ensemble l’Amoroso ha registrato in questi giorni le musiche dell’«Estro poetico-armonico» al centro del concerto inaugurale che l’etichetta Outhere Music del patron belga Charles Adriaenssen (di casa in Salento) pubblicherà e distribuirà in tutto il mondo con il cospicuo contributo di Adami e Fcm, due enti indipendenti francesi che, come Puglia Sounds, sostengono la produzione discografica, ma muovendosi su scala nazionale e con rilevanti investimenti economici. Un’ora prima del concerto è, inoltre, prevista una visita guidata al Museo Diocesano, dove sono presenti inediti e restauri della collezione Piepoli-Spadavecchia.
Con questo disco e questo concerto dedicati alla straordinaria opera del compositore veneziano, l’Ensemble L’Amoroso continua, dunque, a celebrare in modo originale il repertorio italiano con viole da gamba, del quale è ormai riconosciuto autorevole interprete. D’altro canto c’è Guido Balestracci, tra i più qualificati esegeti dello strumento simbolo del periodo barocco, a guidare la formazione italo-francese composta da accreditati specialisti di musica antica, Caroline Pelon (soprano) Mélodie Ruvio (alto), Antonio Magarelli (monodista), Martin Zeller (viola da gamba e violoncello), Gioacchino De Padova (viola da gamba), Manuel de Grange (tiorba e liuto) e Paolo Corsi (clavicembalo e organo).
Il disco, che viene pertanto presentato a Molfetta in anteprima, include i Salmi XXI, XXVII e XXXVIII e la Fuga in sol minore, dunque una selezione dell’«Estro poetico-armonico», opera monumentale pubblicata a Venezia tra il 1724 e il 1726 in otto volumi, corredati di lunghe presentazioni e commenti di musicisti come Telemann, Mattheson e Bononcini. L’«Estro» contiene, infatti, cinquanta mottetti per diverse formazioni, con arie, ariosi e cori, e mescola stili antichi e moderni, a volte con  l’inserimento di monodie tradizionali raccolte da Marcello con una “ricerca etnomusicologia” ante litteram.
Il festival proseguirà venerdì 30 settembre (Molfetta, Auditorio Diocesano, ore 20.30) e sabato 1 ottobre (Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio, ore 20.30) con «Dialogue between a dancer and a cellist», progetto eseguito molte volte in Europa che vede Paola Ghidini danzare su musiche di Bach, Ligeti, Schulthorpe, Dogru, Lombardi, Britten e Jantsannarov eseguite dal violoncellista Detmar Leertouwer e dal pianista Selim Dogru.
Quindi, la programmazione prevede giovedì 6 ottobre (Auditorio Diocesano, Molfetta, ore 20.30) e venerdì 7 ottobre (Paolo del Cole, Chiesa del Purgatorio, ore 20.30) il concerto «Chaconne!» dedicato alle musiche italiane e francesi del XVII e XVIII secolo, composte su Ciaccona, Passacaglia e Folia, con l’ensemble italo-russo La Villa Barocca (Anna Khazanova, mezzosoprano; Ekaterina Dryazzhina, traversiere; Gioacchino De Padova, basso di viola; Claudio Mastrangelo, basso di viola; Giuseppe Petrella, tiorba; Anna Kuchina, clavicembalo).
Chiusura della prima parte di Anima Mea il 9 ottobre (Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio, ore 20.30) con la Cappella Musicale Corradiana diretta da Antonio Magarelli in un viaggio attraverso «I suoni del Concilio» su musiche del Cinquecento di Palestrina e autori a lui coevi.
Il festival tornerà a dicembre con il duo composto da Francesco D’Orazio (violino) e Filippo Lattanzi (marimba), il Consort Antonio Il Verso, l’Alkemia Quartett, Enrico Baiano (clavicembalo, fortepiano e clavicordo) e due Masterclass, una con lo stesso Baiano, l’altra sul canto storico con Maria Grazia Schiavo.

il 28 settembre a Taranto di scena i concerti per pianoforte di Paisiello.



mercoledì 28 settembre ore 21.00 - Duomo di San Cataldo, Taranto 
I CONCERTI n. 1 e n. 3 PER PIANOFORTE E ORCHESTRA

di Giovanni Paisiello

ORCHESTRA DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI “G. PAESELLO” 

Deborah Tarantini, direttore


Giuseppe Greco - Mariagrazia Angelica Riannetta, pianoforte 

Ingresso gratuito



INFO
Ass Musicale Amici della Musica "Arcangelo Speranza"
via Toscana n.22/a - Taranto
tel. 099.730.39.72
www.giovannipaisiellofestival.it

sabato 24 settembre 2016

"L'Anteprima di giovedì sera di Nel Gioco del Jazz" di Giuseppe Marsico



Al  Teatroforma di Bari, ha preso il via giovedì sera, l' ottava stagione dell' associazione culturale musicale "Nel Gioco del Jazz", presentata dal Maestro Roberto Ottaviano (nella foto).
Si è trattato di un anteprima in cui il pubblico affezionato  ha potuto gustare una serata jazz che ha visto come protagonista di assoluto rilievo il sassofonista tenore e soprano inglese Stan Sulzmann, già al fianco, tra gli altri, di John Taylor, Gil Evans, Chet Baker e Paul McCartney; con lui a formare un quartetto erano il  connazionale Jim Hart al vibrafono e alla marimba, Maurizio Quintavalle al contrabbasso, e  l' ideatore e promotore di questa serata il batterista e percussionista Enzo Zirilli, torinese d'origine, nuovo docente al Conservatorio di Bari. Nella presentazione della serata si è evidenziato come proprio l' esperienza professionale ultradecennale del batterista a Londra ha permesso la nascita di questo incontro tra un icona del jazz britannico e  la sensibilità di un artista italiano che proprio a Torino ha voluto proporre, con la creazione di Radio Londra, una serie di eventi che offrano a  tutti gli appassionati i frutti di un connubio tra "la fucina mondiale della musica", e  la voglia di sperimentare del jazz italiano.

La serata incomincia con un brano in cui senza preamboli il ruolo del sax assume la guida di un viaggio musicale spedito e raccontato con un piglio che non indulge mai all' introspezione o a toni di intercalante intensità; pur senza essere invadente Stan Sulzmann è capace di una  narrazione che vuole prendere il pubblico per mano e condurlo oltre i limiti di una consapevolezza troppo rilassata verso uno stato in cui si entra di slancio nelle atmosfere di un jazz che vuole risvegliare l' ottimismo dell' immaginazione; i dialoghi del sax sono soprattutto con il vibrafono e la marimba dove il folgorante virtuosismo di Jim Hart  fornisce un contributo essenziale all' intreccio della trama musicale e al tono e al ritmo della narrazione fino a diventare protagonista quando il sax si assenta per alcuni minuti come per esempio nel secondo brano scritto proprio dal giovane vibrafonista, nel quale i colori e le atmosfere che riesce ad evocare  questa rivelazione del panorama jazz inglese, strappano al pubblico più di un applauso a scena aperta. L' abilità di Enzo Zerilli di  portare il ritmo batteria all' interno del dialogo musicale guidandolo con una gentilezza che quasi non ci si accorge della modalità sincopata , e la puntuale e  calibrata tenuta del contrabbasso di Maurizio Quintavalle garantiscono al quartetto  la possibilità di offrire una profondità e coloritura armonica che raggiungono un intensità e una suggestione veramente toccanti nella ballata, penultimo brano del concerto. La serata si chiude naturalmente con un bis che non poteva essere che un classico come "Cheryl" di Charlie Parker; nella parte del sassofono alto del brano si introduce la performance applauditissima di  Roberto Ottaviano. Una nota finale merita il consenso del pubblico a Jim Hart che non si è risparmiato nel profondere ogni energia per  sprigionare dal vibrafono e dalla marimba la magia di suoni che erano al tempo stesso l' anima e il controcanto della voce del sassofono.