venerdì 21 luglio 2017

martedì 5 settembre esce il nuovo album del sassofonista Roberto Ottaviano.

Martedì 5 settembre, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store digi tali, esce ufficialmente Sideralis, nuovo album di Roberto Ottaviano, prodotto dall’etichetta Dodicilune. Dieci brani originali del sassofonista barese affiancato in questo progetto dal pianista inglese Alexander Hawkins e da una sezione ritmica tutta statunitense composta dal bassista Michael Formanek al basso e dal batterista Gerry Hemingway
Quattro giganti del jazz di impronta post-free e di matrice creativa si affrontano in un teatro dell’ipercosmo. Rotte e orbite siderali, linee spezzate, effetti onomatopeici, suoni acidi, idee sminuzzate, forme esplose: eppure tutto resta ripensabile in una struttura coerente e appagante. Un gioco sperimentale a tutta altezza, che cattura e accompagna l’ascoltatore in g alassie inesplorate. Gli stop e i salti all’unisono, i temi frammentati, donano colore e dinamicità ai fraseggi. Il sassofono di Ottaviano è un cono di luce, una torcia che illumina la più oscura distensione, una guida affidabile. Tutto è inquadrato in una compostezza precaria, che pare cerchi nuovi spazi d’espressione. Non tracce compiute, ma esplorazioni sonore, un mondo in divenire alla ricerca del suo ispiratore, quel John Coltrane asceso alle stelle il 17 luglio del 1967. Sideralis è un manifesto di gratitudine a lui, tra i primi esploratori di quello spazio “siderale”. L’infinità della sua ricerca genera tuttora luce. 
Attivo sulla scena jazzistica internazionale da quasi quarant’anni, Roberto Ottaviano ha suonato e inciso con alcuni tra i più importanti musicisti america ni ed europei a cavallo tra diverse generazioni: D. Gillespie, C. Baker, A. Farmer, M. Waldron, R. Workman, A. Mangelsdorff, G. Gaslini, E. Rava, S. Swallow, F. Koglmann, P. Favre, K. Wheeler, K. Tippett, K. Berger, H. Bennink, A. Andersen, T. Gurtu,  H. Drake, e tantissimi altri. Oltre che dirigere proprie formazioni, tra cui Astrolabio con G. Trovesi, G. Ferris e M. Godard, il QuarkTet con A. Hawkins, M. Formanek e G. Hemingway, ed il Trio Griòts con G. Maier e Z. De Rossi, suona con la Minafric Orchestra e con Canto General di Pino Minafra. Si esibisce in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Francia, Danimarca, Norvegia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Yugoslavia, Albania, Romania, Russia, India, Giappone, Messico, Tailandia, Marocco, Algeria, Costa d’Avorio, Senegal, Cameroun, Stati Uniti, Canada, ed ha inciso per Red, Splasc(h), Soul Note, Dodicilune, Hat Art, Intakt, ECM, DIW ed Ogun. Come didatta ha fondato il corso Musica Jazz nel Conservatorio della sua città e di cui ne è coordinatore da quasi 30 anni. Ha condotto e conduce Workshops e Masterclass su varie tematiche in giro per il mondo. Di prossima pubblicazione il volume da lui curato per Stampa Alternativa, “Steve Lacy. Una diversa prospettiva”, nella collana Jazz People diretta da Gianfranco Salvatore. 
Compositore, pianista, organista, Alexander Hawkins si divide tra la passione per il free e un profondo fascino per la composizione. Numerose le sue collaborazioni con musicisti del calibro di Evan Parker, John Surman, Joe McPhee, Mulatu Astatke, Wadada Leo Smith, Anthony Braxton, Marshall Allen, Han Bennink, Hamid Drake, Rob Mazurek, Taylor Ho Bynum, Harris Eisenstadt, Matana Roberts, Shabaka Hutchings. Diversi anche i riconoscimenti e le presenze a festival internazionali. Nel 2016 è stato nominato Instrumentalist of the Year aiParliamentary Jazz Awards.
Contrabbassista del panorama jazz americano, classe 1958, Michael Formanek inizia a suonare negli anni Ottanta al fianco di Freddie Hubbard, Joe Henderson, Dave Liebman, Fred Hersch, Attila Zoller. Il suo album di debutto, Wide Open Spaces, è del 1990, insieme a Greg Osby, Mark Feldman, Wayne Krantz, Jeff Hirshfield. Importante la sua produzione discografica, e numerose le sue collaborazioni: tra le altre, quelle con Jane Ira Bloom, Uri Caine, James Emery, Lee Konitz, Kevin Mahogany, la Mingus Big Band, Scott Fields, Daniel Schnyder, Jack Walrath. È direttore della Peabody Jazz Orchestra e Jazz Bass Instructor al Peabody Conservatory of Music in Baltimore, Maryland. 

Gerry Hemingway è compositore, percussionista, visual artist, didatta. Nato in New Haven, Conn., nel 1955 in una famiglia di musicisti, si avvicina allo studio delle percussioni a dieci anni. A diciassette è già un provetto percussionista jazz e bepop. Dal 1983 al 1994 suona nell’Anthony Braxton quartet. Con Braxton pubblicherà per la Mode Records Old Dogs (2010), quattro album a testimone della storica re in duo. Numerose le sue collaborazioni, i progetti e l’impegno didattico; densissima la produzione discografica e le performance dal vivo. 
L’etichetta salentina Dodicilune è attiva dal 1996. Dispone di un catalogo di oltre 220 produzioni di artisti italiani e stranieri ed è distribuita in Itali a e all'estero da IRD in circa 400 punti vendita tra negozi di disc hi e store. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo.

A Fasano per "Selva in Festival" stasera concerto di Harold Lopez Nussa Trio.

A Fasano per Selva In Festival. Culture-Arti-Paesaggi Raccontami una storia, rassegna del Comune di Fasano curata da Vito Bianchi: nell'ambito di “Sotto un cielo di stelle”, al Minareto DOMANI, martedì 18 alle ore 21.20, da Cuba Harold Lopez Nussa trio. Harold Lopez-Nussa (nella foto) al pianoforte, Wade Alune, basso e voce, Ruy Adrián López-Nussa,  batteria e percussioni. Il concerto, in esclusiva per il centro-sud,  (tre sole altre tappe in Italia nei giorni seguenti: Ancona, Venezia, Trieste, prima della prosecuzione del tour in Asia e Stati Uniti) rientra in “Selva In Festival. Culture-Arti-Paesaggi”, la rassegna estiva di appuntamenti teatrali, musicali, letterari ed artistici messa a punto dal Comune di Fasano, da un’idea dello scrittore ed archeologo Vito Bianchi, in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese e, per gli aspetti tecnici, con la locale associazione “Le Nove Muse”. Biglietto d’ingresso 8 euro per posto unico non numerato. Potrà essere acquistato in ogni momento anche in prevendita su www.bookingshow.it o al botteghino del teatro Sociale di Fasano solo OGGI giovedì 13 luglio dalle ore 17 alle 19 e, ancora, ogni giorno al “Barrino” (a Selva di Fasano) ed al "Caffè Bella Napoli (a Fasano) o direttamente martedì 18 luglio al Minareto dalle ore 19.30. Info 393.8975459. Il parcheggio è alla Casina municipale da dove, a partire dalle ore 20 e fino ad inizio concerto, si potrà prendere il bus-navetta gratuito Istituito dal Comune che condurrà al Minareto.  Selva in festival è messa a punto in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese (Tpp) e in sinergia con le associazioni del territorio “Amici di Ernest Verner”, “FAI – Delegazione di Brindisi”, “Le Nove Muse”, “Parco Regionale Dune Costiere”, “Presidio del Libro”, “Pro Selva”, circolo della stampa “Secondo Adamo Nardelli”, parrocchia Maria SS. Addolorata - Trullo del Signore, “Egnazia Corse”.


giovedì 20 luglio 2017

D’Onghia su anniversario scomparsa Borsellino: “L’istruzione e il sapere fondamentali per la lotta alla mafia”


La memoria di Paolo Borsellino insieme a quella di Giovanni Falcone, rappresenta un’importante contributo all’educazione alla legalità. Non possiamo e non dobbiamo mai dimenticare quel periodo drammatico della nostra storia. Per combattere la mafia abbiamo il dovere di diffondere tra le giovani generazioni la cultura della legalità basata sul senso di responsabilità civile e democratica di ognuno di noi”. Così la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia (nella foto), nel  giorno dell’anniversario della morte di Paolo Borsellino di cui oggi ricorrono i 25 anni della strage di via D’Amelio. “Educare al rispetto delle regole ed insegnare ad individuare il male sono tra i compiti della scuola”, prosegue la senatrice. “ E’ da qui che dobbiamo partire per scardinare i poteri criminali, perché è  nella scuola che si impara a diventare i cittadini di domani. Il sapere, l’istruzione, la formazione sono l’unica strada percorribile per una società libera e lontana da soprusi, discriminazioni e illegalità. In tal senso il ruolo chiave della scuola è  proprio quello di diffondere saldamente i valori civili nelle coscienze e nella cultura dei giovani.  “Solo così possiamo potenziare la coscienza civica. Il nostro deve essere un impegno costante e senza tempo dove non c’è spazio per il silenzio. Ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte per costruire una società migliore”, conclude la sottosegretaria D’Onghia.   


Piero Mioli racconta il melodramma romantico fra Rossini, Verdi e Puccini

     
Giovedì 20 luglio alle ore 19.00 nell'Auditorium della Fondazione Paolo Grassi settimo appuntamento con "Mettiamoci all'opera" 2017, il programma di incontri e conversazioni che la Fondazione Paolo Grassi costruisce annualmente nell’ottica di approfondire i temi del Festival della Valle d’Itria e di far crescere il suo pubblico.
Protaginista sarà il musicologo Piero Mioli (nella foto), autore del libro edito da Mursia dal titolo "Il melodramma romantico. Del teatro d’opera in Italia fra Rossini, Verdi e Puccini". Facendo riferimento alle opere in cartellone nel 43° Festival della Valle d'Itria, che attraversano ben quattro secoli di teatro musicale italiano (da Monteverdi a Puccini, passando per Vivaldi, Piccinni, Meyerbeer e Verdi), il Prof. Mioli racconterà i contenuti del suo libro, un saggio completo, godibile, ricco di informazioni sul melodramma romantico italiano, che è stato, e sarà, una componente fondamentale della civiltà e della sensibilità umana.

Piero Mioli vive a Bologna, dove insegna Storia della musica al Conservatorio. È consigliere d’arte dell’Accademia Filarmonica, presiede la Cappella dei Servi, fa parte del comitato di redazione della «Nuova informazione bibliografica» (Il Mulino), scrive per «il Resto del Carlino». Inoltre è socio dell’Accademia Petrarca di Arezzo, partecipa al comitato scientifico per l’edizione dell’epistolario verdiano (Parma), collabora con varie riviste, svolge attività di divulgatore e conferenziere. Ha scritto numerosi saggi su compositori, generi musicali e testi di storia della musica. Con Mursia ha pubblicato Invito all’ascolto di Rossini, Invito all’opera: Don Carlos di Giuseppe Verdi, Invito all’ascolto di Gluck.

mercoledì 19 luglio 2017

La Scala di Milano va in vacanza. Ecco gli ultimi appuntamenti.


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Con un grande exploit di balletto, culminante in quattro recite del lago dei cigni in quattro giorni dal 18 al 21 luglio, il Teatro alla Scala saluta il suo pubblico prima della pausa estiva. Sarà una pausa breve, ricca di tournée internazionali in America e Asia, per riprendere l’attività già a inizio settembre con l’attesa Prima di Hänsel und Gretel, capolavoro di Humperdinck che vedrà in scena gli allievi dell’Accademia che quest’anno hanno lavorato con un grande regista e un grande direttore, Marc Albrecht e Sven-Eric Bechtolf. Il 12 settembre, debutta un’altra importante nuova produzione operistica: Tamerlano di Händel per la regia di Davide Livermore. Grande curiosità anche per il ritorno, da tenore, di Plácido Domingo (12, 19, 22, 25, 27 sett). Lunedì 11 settembre da non perdere l’unica tappa italiana della tournée europea della Sächsische Staatskapelle Dresden guidata da Christian Thielemann, Sui leggii la Sinfonia n.1 di Bruckner e il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Beethoven con solista Rudolf Buchbinder. Nell’augurarti una felice estate ti ricordiamo, inoltre, che la Biglietteria Centrale è aperta come di consueto tutti i giorni dalle 12 alle 18 fino al 5 agosto. La chiusura estiva sarà dal 5 al 20 agosto.

martedì 18 luglio 2017

Mercoledì 26 luglio una leggenda del Jazz si esibirà al Petruzzelli: Charles Lloyd, grande sassofonista afroamericano per l'Associazione " Nel Gioco del Jazz".


E’ una leggenda della storia del Jazz, un mito imperdibile per gli appassionati di questo genere musicale. Charles Lloyd (nella foto), il grande sassofonista afroamericano si esibirà, per l’Associazione musicale “Nel Gioco del Jazz”, in un concerto fuori programma mercoledì 26 luglio, alle 20,30, al Teatro Petruzzelli di Bari accompagnato da altrettanti prestigiosi musicisti: Gerald Clayton al pianoforte, Reuben Rogers al contrabbasso ed Eric Harland alla batteria.
Il concerto sarà offerto gratuitamente a chi si abbona per la prima volta alla nuovastagione musicale 2017/18 dell’Associazione, mentre per i vecchi abbonati è previsto uno sconto del 30%.
Lloyd, ultimo dei grandi sassofonisti ancora in attività, vanta collaborazioni con BB King, Cannonball Adderley, Keith Jarrett, i Doors e i Beach Boys. Dopo una breve collaborazione con il pianista Michel Petrucciani nel 1981 si ritira dalle scene. Riprende ad esibirsi occasionalmente e inizia a registrare per l’ECM, inaugurando una lunga serie di dischi in cui figurano musicisti come Billy Higgins e John Abercrombie.
Il concerto è patrocinato dal Comune di Bari a cui va il ringraziamento dell’Associazione musicale barese. Per l’occasione sarà presente l’Assessore alla Cultura, Silvio Maselli. Parte del ricavato dei biglietti sarà devoluto a favore dell’ADMO Puglia, l’associazione di donatori midollo osseo. 
In occasione del 25°anniversario dalla sua fondazione saranno donati 180 kit salivari per la tipizzazione del DNA. La consegna dei Kit avverrà sul palco del Teatro Petruzzelli prima del concerto alle 20,30.
Costo biglietti: da 11,00 a 37,00 euro (prevendita compresa). 
Proseguono intanto le sottoscrizioni dell’abbonamento alla prossima stagione. Il cartellone 2017/2018 sarà inaugurato il 19 settembre da Paolo Fresu e Uri Cainealla multisala Showville di Bari, seguiranno il 23 settembre Fabrizio Bosso Quartet, il 5 ottobre Enrico Rava, il 27 ottobre Jacob Bro Trio, il 31 ottobre BassDrumBone (RayAnderson/Mark Helias/ Gerry Hemingway), il 26 novembre Melingo, il 1 dicembre Camille Bertault Trio. A gennaio 2018 Tiziana Ghiglioni, Daniele Cavallanti, Roberto Ottaviano, Silvia Bolognesi, Tiziano Tononi, e ancora tra febbraio ed aprile Sarah Jane Morris ed Antonio Forgione (tutti al Teatro Forma a Bari).

DOMANI A MATERA “FLAMENCO TANGO NEAPOLIS”.

             
Prosegue il programma della diciottesima edizione di Festival Duni, manifestazione il cui cartellone, con ben tredici concerti e tre grandi eventi, sta “animando” artisticamente e culturalmente l’estate materana.Prossimo appuntamento è lo spettacolo “Flamenco Tango Neapolis” che si terrà, alle ore 21.00 di DOMANI, mercoledì 19 luglio, sulla Terrazza Palazzo Lanfranchi con ingresso a pagamento. Flamenco Tango Neapolis (nella foto) è un entusiasmante progetto artistico, fondato nel 2009 e diretto dal musicista e compositore napoletano Salvo Russo, che unisce il flamenco, il tango argentino e la tradizione musicale napoletana in un’originale contaminazione di stili.L’ensemble musicale, sulle cui note danzano in scena i ballerini, è costituito da un quartetto di musicisti polistrumentisti napoletani: pianoforte, percussioni, violoncello, due chitarre, violino, oud arabo e due voci. Le musiche, composizioni originali e arrangiamenti di Salvo Russo, rappresentano l’essenza di una contaminazione che sfoglia pagine antiche e le veste di nuovo, dando vita a sonorità originali ma sempre nel rispetto della tradizione. Così “Scalinatella” diventa la musa che ispira la pasiòn flamenca, che “Cerasella” ricrea l’atmosfera delle milonghe argentine e che “’O Guarracino” irrompe con tutta l’energia di una “Buleria napulitana” in una vera e propria “juerga flamenca”. I colori di Napoli, dunque, mescolati con quelli dell’Andalusia e del Sud America esplodono in scena creando atmosfere intense, arricchite dalla magia della danza attraverso il baile flamenco ed il tango argentino. Lo spettacolo “Flamenco Tango Neapolis” si terrà, alle ore 21.00 di mercoledì 19 luglio, sulla Terrazza Palazzo Lanfranchi; biglietto €10 al botteghino + € 0,50 di eventuale prevendita. I biglietti possono essere acquistati a Matera direttamente presso Orchestra della Magna Grecia, in via De Viti De Marco n. 13 (tel. 0835.1973420 materainmusica@gmail.com  info.ensemblegabrieli@gmail.com), Cartolibreria Montemurro, in via delle Beccherie n.69 (0835.333411) o Tabaccheria Effepi dei F.lli Lisurici in via Dante 101 (tel 0835 261271). Presso questi tre punti prevendita è possibile acquistare anche i biglietti per i prossimi due grandi concerti-eventi di Festival Duni alla Cava del Sole di Matera: gli Afterhours (28 luglio) e Carmen Consoli (3 agosto).

Serata dedicato al tango nel prossimo concerto dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari a Locorotondo.


Mercoledì 19 luglio 2017, alle ore 21.00, in Piazza Aldo Moro, a Locorotondol’Orchestra Sinfonica Metropolitana si esibirà in un concerto diretto dal maestro, Domenico Longo (nella foto), e con la partecipazione di Tina D’Alessandro (mezzo soprano), Beppe Naviglio (baritono), Rosario Mastroserio (pianoforte), Antonio Ippolito (bandoneon), del Coro Harmonia dell’Ateneo Barese ed Ensemble Vocale Palazzo Incantato diretto dal maestro, Sergio Lella, del Coro Parsifal di Mesagne diretto dal maestro, Andrea Crastolla, del Coro Sudcontrocanto di Bari diretto dal maestro, Donato Falco, e del Coro Polifonico Odegitria diretto dal maestro, Fiorenza Pastore.
In programma brani di grandi compositori che hanno fatto la storia del tango: La Cumparsita di G. M. RodriguezCaminito di Peñaloza-FilibertoEl Cioclo di Á. G. Villoldo ArroyoAdios Nonino di A. Piazzolla e Misa Tango di Luis Bacalov.
L’ingresso è libero.

lunedì 17 luglio 2017

"UN GIORNO DI REGNO" di Giuseppe Verdi: domani Prova generale aperta al pubblico under30.

Sulla scorta del successo della prova generale aperta dell’Orlando furioso riservata ai giovani al di sotto dei 30 anni, il Festival della Valle d'Itria in collaborazione con la Fondazione Paolo Grassi apre nuovamente le porte dell'Atrio del Palazzo Ducale agli under30 per la prova generale dell'opera “Un giorno di regno” di Giuseppe Verdi, opera-workshop 2017 per l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”. La messa in scena dell’opera - che vanta la regia di Stefania Bonfadelli e la direzione d’orchestra di Sesto Quatrini - è frutto della preziosa collaborazione con la Fondazione Puglia e l’Accademia delle Belle Arti di Bari, i cui allievi si sono occupati della realizzazione delle scenografie.
Anche questa volta sono trecento i coupon d'invito messi a disposizione dei ragazzi tra i 14 e i 30 anni che vorranno assistere alla prova aperta, che si terrà domani, martedì 18 luglio 2017 alle ore 21,00 nell'Atrio del Palazzo Ducale. L'ingresso in sala sarà consentito entro e non oltre le ore 20,45.
Per accedere sarà necessario presentare all'ingresso il coupon d'invito che può essere ritirato gratuitamente, fino a esaurimento dei coupon, presso la biglietteria del Festival della Valle d'Itria (sita in Via Ferrucci, n.11) nei seguenti orari: la mattina dalle 10,00 alle 13,00 e il pomeriggio dalle 17,00 alle 21,00.

sabato 15 luglio 2017

I più grandi interpreti contemporanei del pianoforte invadono la seconda edizione di PianOstuni. Domenica 16 luglio il piano solo di Remo Anzovino.


I più grandi interpreti contemporanei del pianoforte invadono con le loro note i vicoli, le piazze e i chiostri di Ostuni. La seconda edizione di PianOstuni, il festival dedicato al piano e alle sue incredibili sfumature espressive, continua domenica 16 luglio con il piano solo di Remo Anzovino (nella foto)eletto da critica e pubblico tra i massimi compositori di musica strumentale italiana e fra i più innovativi pianisti, un avvocato penalista che sa razionalizzare con la toga e far sognare con il pianoforte. Le sue musiche accompagnano i viaggiatori di Alitalia in tutto il mondo (ore 21, chiostro San Francesco, ingresso libero). A seguire, PianOstuni incontra il mondo del rap, con il progetto “Variazioni” del più autoriale fra i rapper italiani: Dargen D'Amico accompagnato dalla pianista Isabella Turso; insieme hanno dato vita ad un album originale, intenso ed emozionale interamente prodotto da Tommaso Colliva.  (ore 22.30, scalinata Antelmi, ingresso libero). Chiude la sua seconda edizione con Stefano Bollani (venerdì 11 agosto al Torrione Trinchera di Ostuni) con il suo progetto Napoli Trip, nato dal grande amore del pianista per la città partenopea. Una festa della musica che, lasciando libero spazio  all’improvvisazione, passa  da Raffaele Viviani a Nino Taranto, da brani originali di Bollani fino ai classici di Pino Daniele.

venerdì 14 luglio 2017

IL 29 E 30 LUGLIO AL CENTRO FONTI SAN LORENZO DI RECANATI (MC) IN SCENA LA MUSICA ARTIGIANA E INDIPENDENTE .


Non c’è Memorabilia senza Musica. Quella Artigiana e Indipendente, in scena il 29 e 30 luglio al Centro Culturale Fonti San Lorenzo di Recanati (Mc).
Sotto il segno del cantautore marchigiano Oliviero De Quintajé, in arrivo la IX edizione del grande Festival recanatese: una lunga emozionante maratona con dieci band, fra emergenti e special guests, dodici ore di concerti live a cielo aperto e un palco - che è stato in passato di Francesco di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso, Têtes de Bois, Gang e molti altri - pronto ad accogliere il meglio della scena outsider italiana del momento.
Si parte fortissimo sabato con i primi quattro gruppi vincitori del contest Live on Stage per band emergenti: Matteo Polonara & Mataara Trio (Jazz Fusion), Workless Academy (Hardcore melodico, Punk Rock), Hapnea (Psychedelic Alternative Rock) - premiati dalla giuria social del concorso - Aimed (Noise, Rock ‘n’ Roll, Psych, Dub, Stoner, Math). Headliner della serata, gli umbri Fast Animals and Slow Kids (Alternative Rock), ovvero energia a non finire e uno straordinario appeal col pubblico - il loro sound è inarrivabile dal vivo -, a cui si aggiunge la scelta temeraria di cantare nella lingua madre e la decisa volontà di farcela da soli, senza compromessi e facili scorciatoie, caratteristiche che fanno di questa band il simbolo dello spirito della Festa.
Si continua domenica con i concerti delle altre quattro formazioni emergenti che si sono conquistate un posto “memorabile”: Claudia is on the sofa (Cantautorato), The Groots (Alternative Rock), Pulsatilla (Indie Rock), Barrakuda Mc (Rap). Gran finale in stile rap con Claver Gold, al secolo Daycol Orsini, talento underground di origini marchigiane, sul palco con TMHH, alias Michele Venanzoni, classe 1992, che dopo aver girato l’Italia, torna a esibirsi nella città dove è nato. La cultura hip hop, di cui il rap costituisce una delle quattro arti, irrompe così per la prima volta nella rassegna, declinata in questa interessante collaborazione artistica, a suon di rime e beat incalzanti praticamente a km 0.
Forte dei suoi quasi dieci anni di storia, il Festival si conferma un palco eccezionale dedicato a tutti gli appassionati delle sette note, un luogo dove conoscersi, ritrovarsi e confrontarsi attraverso la magia senza fine della musica.
Memorabilia è un evento organizzato dall’Associazione di volontariato CCFSL con il patrocinio del comune di Recanati (Mc) e la collaborazione di CSV Marche - Centro Servizi per il Volontariato -. A sostegno del Festival anche la campagna crowdfunding 2017, il progetto di raccolta fondi attivato dal Centro Fonti San Lorenzo e concluso con successo, per contribuire a trasformare la manifestazione in una realtà tra le più importanti della Regione.
Ingresso gratuito.

giovedì 13 luglio 2017

Al via venerdì 14 luglio la quarta edizione de La Puglia nei Castelli: al Castello Carlo V di Monopoli la mostra di abiti storici di Tommaso Lagattolla.

                 
Venerdì 14 luglio alle 19, nel Castello Carlo V di Monopoli, sarà inaugurata la quarta edizione de La Puglia nei Castelli, la manifestazione itinerante organizzata dalla Fondazione Nikolaos per valorizzare l'arte e la cultura nei più suggestivi scenari storici pugliesi. Novità di quest’anno è la collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bari e con il Prof. Tommaso Lagattolla (nella foto), responsabile della Cattedra di Costume per lo Spettacolo dell'Accademia, che, nella splendida fortezza cinquecentesca di Monopoli, presenta la sua esposizione di abiti storici: un excursus che abbraccia i secoli XVII, XVIII, XIX, fino a giungere ai primi anni del Novecento e che propone abiti di presentazione a corte, con la caratteristica sartoriale della coda.
Si tratta di rielaborazioni originali su modelli storici che coniugano l'originalità con lo stile e la moda degli anni rievocati. Non repliche, dunque, per questa mostra che propone abiti realizzati con tecniche filologiche e materiali talvolta autentici, in modo da riproporre l'esatto taglio e confezione delle epoche prese in considerazione.
La mostra, allestita nella suggestiva Sala della Rivolta, è visitabile gratuitamente dal 14 al 23 luglio, dalle 10 alle 12 e dalle 19 alle 22. All’inaugurazione prenderanno parte il Sindaco di Monopoli Emilio Romani, l'Assessore alla Cultura del Comune di Monopoli Giorgio Spada, il responsabile del Castello Carlo V Giuseppe di Palma, il Vicepresidente della Fondazione Nikolaos Roberto Di Marcantonio e il Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bari Giuseppe Sylos Labini.  

Il cantautore Fabrizio Moro è il protagonista del primo concerto-evento il prossimo 15 luglio al Festival Duni 2017 alla Cava del Sole di Matera.


Fabrizio Moro (nella foto) è il protagonista del primo concerto-evento di Festival Duni 2017 alla Cava del Sole di Matera, suggestiva location dove poi sono attesi gli Afterhours (28 luglio) e Carmen Consoli (3 agosto). Con tredici tra concerti e spettacoli, nonché tre grandi eventi, la diciottesima edizione di Festival Duni “animerà” artisticamente e culturalmente l’estate materana fino al 12 agosto. Sabato prossimo, 15 luglio, Fabrizio Moro porterà a Matera il suo “Pace Live Tour 2017”, tournée con cui sta presentando in tutta Italia il suo nuovo album di inediti “Pace” che contiene anche il singolo sanremese “Portami Via”. Musicista, cantante, autore di testi, per sé e per gli altri, con una carriera ventennale alle spalle e tanti successi: questo è Fabrizio Moro che sente la musica come una forza interiore e mette nelle parole vicende autobiografiche ed emozioni quotidiane, perché con le sue canzoni vuole raccontare la vita a modo suo.La sua consacrazione è arrivata, giusto dieci anni addietro, con la partecipazione a Sanremo nella categoria giovani: vince grazie al brano “Pensa” ricevendo anche il Premio della Critica “Mia Martini”. Da allora solo successi. Fabrizio Moro è riuscito, con la forza e la sincerità dei suoi testi, a farsi apprezzare da pubblico e critica: “Eppure mi hai cambiato la vita”, “Il senso di ogni cosa”, “Non è una canzone” sono solo alcuni dei brani entrati ormai di diritto nella storia musicale del nostro paese. Oltre alla carriera da solista, Fabrizio Moro è un apprezzato autore di testi per i grandi nomi della canzone italiana. Ha scritto, infatti, per artisti del calibro di Noemi ed Emma.Dal 2015 partecipa in qualità di professore alla trasmissione televisiva Amici di Maria De Filippi: un’opportunità per trasmettere la propria passione ai giovani talenti. Dopo l’esperienza sanremese dello scorso febbraio, il brano “Portami via”, con il quale aveva partecipato alla kermesse, vince il premio “Lunezia” come miglior testo e videocilp e viene certificato “Disco di platino”. Biglietti concerto Fabrizio Moro: posto in piedi 18 € al botteghino più 2 € di prevendita, posto a sedere 22 € al botteghino più 3 € di prevendita. I biglietti possono essere acquistati online su www.biglietto.it o a Matera direttamente presso Orchestra della Magna Grecia, in via De Viti De Marco n. 13 (tel. 0835.1973420 materainmusica@gmail.com info.ensemblegabrieli@gmail.com), Cartolibreria Montemurro, in via delle Beccherie n.69 (0835.333411) o Tabaccheria Effepi dei F.lli Lisurici in via Dante 101 (tel 0835 261271). Info www.festivalduni.it owww.orchestramagnagrecia.it). A Taranto, inoltre, presso Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 (099.7304422

mercoledì 12 luglio 2017

La musicologa Fiorella Sassanelli racconta questa sera "Margherita d’Anjou" di Giacomo Meyerbeer.


Quinto appuntamento in programma per "Mettiamoci all'opera" 2017, questa sera alle ore 19.00 nell'Auditorium della Fondazione Paolo Grassi. La gionalista e musicologa Fiorella Sassanelli guiderà il pubblico all'ascolto dell'opera "Margherita d'Anjou", il capolavoro di Giacomo Mayerbeer in cartellone nel 43° Festival della Valle d'Itria. 
Quarto titolo italiano e primo vero successo internazionale del compositore, "Margherita d’Anjou" è la prima opera di Meyerbeer che unisce personaggi storici ad elementi di fantasia. Musicalmente i due atti dell’opera sono molto diversi: militaresco il primo, più lirico il secondo. Meyerbeer riserva infatti a ciascuno di essi un brano sinfonico d’apertura piuttosto esplicito. Nel corso delle numerose riprese, il compositore torna continuamente sul manoscritto, con osservazioni, appunti, che manifestano l’intenzione di tramandare con la maggior precisione possibile le sue idee sul piano musicale e drammaturgico. Quella del Festival della Valle d'Itria 2017 è l’edizione critica del 2015 pubblicata presso Ricordi Berlin da Paolo A. Rossini e Peter Kaiser. Ulteriori dettagli sul sito del festival: www.festivaldellavalleditria.it
  

Fiorella Sassanelli
Musicologa. Giornalista. Ha compiuto brillantemente gli studi a Bari, dove si è diplomata in pianoforte, composizione e strumentazione per banda laureandosi contemporaneamente in lingue e letterature inglese e francese (ha discusso una tesi sul compositore elettroacustico inglese Trevor Wishart), e a Parigi, presso l’“Ecole Pratique des Hautes Etudes” (Paris IV Sorbonne) dove ha conseguito il dottorato in Musicologia discutendo la tesi La musique de Lili Boulanger, une compositrice à Paris au début du XXe siècle sotto la direzione scientifica di Catherine Massip. Le sue ricerche sono concentrate sulla musica francese del ventesimo secolo e la storia dell’insegnamento del pianoforte al Conservatorio di Parigi, ricerche che conduce in qualità di musicologa ma anche pianista. Nel 2012 ha infatti pubblicato per Digressione Music la prima registrazione assoluta della musica vocale da camera di Raoul Pugno, accolta con molto favore dalla comunità musicologica internazionale. Da giugno a settembre 2013 è stata invitata quale “chercheur associé” al Dipartimento della Musica della Biblioteca Nazionale di Parigi con una borsa del Ministero della Cultura francese all’interno del programma “Profession culture” per studiare e catalogare alcuni documenti del Fondo “Nadia Boulanger” di recente acquisizione. Da nove anni è coordinatore artistico e musicologico del festival di musica contemporanea URTIcanti a Bari. Insegna “Lettura della partitura” e “Trattati e metodi per pianoforte”al Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza.